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Ago 302018
 

Riproponiamo l’escursione (precedentemente rinviata) lungo un sentiero recentemente inaugurato che attraversa il versante nord del monte Tambura e congiunge, in un percorso ad anello, gli ingressi di alcune delle grotte più profonde della Carcaraia, una delle principali aree carsiche delle Alpi Apuane e della Toscana.

Raggiungeremo la Carcaraia lungo il percorso Castelnuovo G. – Roggio – Vagli di Sopra e poi in direzione Gorfigliano fino al punto in cui lasceremo le auto. Salendo lungo la marmifera raggiungeremo dopo poco la cava di Campaccio, ormai inattiva, e subito dopo il primo dei numerosi ingressi, la “Buca dell’Aria Ghiaccia”.

Dopo aver goduto di una splendida vista sul monte Pisanino inizieremo a percorre il vero e proprio “Sentiero dei meno mille“, un itinerario ad anello che ci consentirà di lambire gli ingressi di numerosi abissi, compreso, a circa metà percorso, l’abisso Roversi, la grotta più profonda d’Italia.

Dopo un tratto di sentiero che si sviluppa prevalentemente nel bosco si raggiungerà l’Abisso Saragato, e da qui potremo godere appieno della bellezza della Carcaraia, con le sue fratture, pozzi, doline e tutte le conformazioni tipiche della zona carsica.

Il sentiero procede poi tra detriti e sfasciumi fino ad incontrare il n. 177, seguito fino al passo della Focolaccia e poi abbandonato per riprendere il vero e proprio n. 1000. In questa tratta toccheremo il punto più alto del percorso, a 1740m. Godendo di una vista sull’Altissimo, sul Sella e sul Cavallo, nonché su tutta la Versilia, proseguiremo in direzione nord fino all’Abisso Perestroika e da li verso est quando, dopo essere rientrati nel bosco, arriveremo all’Abisso Mani Pulite; scenderemo per un ripido sentiero fino al rio Rondegno e poi, dopo pochi minuti, ci ricongiungeremo con l’inizio dell’anello per ritornare quindi sui nostri passi fino alle auto.

Durante il percorso, in corrispondenza di un ingresso particolarmente adatto, alcuni speleologi del Gruppo Speleologico Lucchese mostreranno l’utilizzo di attrezzature speleologiche per la progressione su corda in grotta.

  • Dislivello: 730m circa, con altitudine massima 1740m.
  • Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti).
  • Tempo di percorrenza: 6 ore circa esclude le soste
  • Ritrovo: ore 07:00 parcheggio Luporini park, Via Gaetano Luporini – Lucca Rientro previsto: per le ore 19:00 circa
  • Pranzo: al sacco.
  • Mezzo di trasporto: auto
  • Materiale occorrente: scarponi da escursionismo con suola scolpita (obbligatori), abbigliamento a strati, pantaloni lunghi, occhiali da sole, giacca a vento, pranzo al sacco, acqua.

Quota: Soci CAI: 10 €, non soci 20 €. Ai conducenti verrà corrisposto un rimborso per le spese di carburante. Le auto dovranno se possibile essere occupate con 4 persone (compreso il guidatore).

Iscrizioni: solo on-line attraverso questo link oppure contattando direttamente per telefono o per email i direttori di escursione.

Direttori di escursione: Marco Mènchise (389 9727655 marco.menchise@gmail.com) e Marco Sabatini (328 6342797 – marco@mabelo.org)

Gli organizzatori si riservano la facoltà di modificare il presente programma in funzione di necessità contingenti o per evoluzioni negative delle condizioni meteo.

Mar 252018
 

Il Gruppo Speleologico Lucchese propone, per Domenica 8 Aprile, una gita in grotta alla Buca del Rocciolo (Massa).

La Buca del Rocciolo si trova vicino al Canale di Renara, in località Gronda (MS). E’ collegata alla vicina Buca di Golem insieme alla quale forma un sistema a tre ingressi. E’ una grotta dove si possono incontrare ambienti di varia forma e dimensione e a causa della morfologia, forse più di altre riesce a far capire a un neofita cosa significa fare speleologia.

La gita è aperta a tutti, non occorre avere esperienza.

Per informazioni ed iscrizioni:

Programma:

  • Ritrovo alle ore 8.30 al parcheggio dei camper di viale Luporini, a Lucca
  • Trasferimento con mezzi propri. Pranzo al sacco.
  • Rientro in serata (chi vuole può fermarsi a cena col GSL, basta segnalarlo al momento dell’iscrizione)

E’ opportuno avere un abbigliamento “da battaglia” da usare in grotta. Servono un paio di comodi pantaloni, una giacca (o k-way); in alternativa una tuta da meccanico o simile. E’ anche consigliato un pile o equivalente direttamente a contatto con la pelle per tenere caldo drenando il sudore. Alle mani guanti da lavoro e ai piedi scarponi da trekking. Ricambio completo per il ritorno. 

Le attrezzature tecniche necessarie (casco, luce, ecc) saranno fornite dal GSL. La quota di partecipazione è di 10 EUR per il soci CAI e bambini sotto i 12 anni, 15 EUR per tutti gli altri.

 

Mag 012017
 

Il Gruppo Speleologico Lucchese propone, per il 14 Maggio prossimo (domenica), una nuova e originale speleogita, extra calendario CAI.

Si tratta in realtà di una gita speleo-escursionistica in quanto cammineremo lungo un percorso ad anello con partenza e arrivo al paese di Sassorosso, nel comune di Villa Collemandina. Il paesino è abbarbicato su un picco che sul versante opposto si affaccia sul selvaggio vallone del Fiume che lo separa dai contrafforti sud-orientali della Pania di Corfino.

Percorreremo antichi sentieri e tracce di sentiero che risalgono questo selvaggio e spettacolare vallone, rimanendo sulla sinistra orografica. Passeremo sotto imponenti pareti calcaree dove, ovviamente, si aprono diversi ingressi di grotte, che, naturalmente, visiteremo. Non si tratta di grotte di grande sviluppo, ma sono comunque interessanti perché probabilmente rappresentano i resti di antico carsismo assai sviluppato e attualmente smembrato dall’evoluzione tettonica dell’area e dall’erosione del fiume sottostante. Sono ingressi e ambienti di dimensioni anche imponenti e generalmente di facile percorribilità. Le grotte che vedremo sono la Tana delle Gracchie di Sassorosso, la Tecchia Alta, la Buca del Frate e la Tana della Guerra. Percorreremo sentieri non segnati dove, per la ripidezza del versante, bisogna muoversi con attenzione pur non essendoci alcuna difficoltà tecnica.

È opportuno quindi avere un abbigliamento che consenta di camminare comodamente all’esterno e di entrare a visitare queste grotte che incontreremo, senza doverci cambiare tutte le volte. Un ricambio lo lasceremo all’auto. Come attrezzatura “tecnica” sarà necessario il solo caschetto con l’illuminazione che verrà fornito dal Gruppo Speleologico ai partecipanti. Consumeremo un pranzo al sacco e, come tradizione, chi vorrà potrà fermarsi a cena con noi in loco.

Per informazioni ed iscrizioni scrivere a info@gslucchese.it oppure telefonare ad Adriano 328 7054200. Il ritrovo è al parcheggio dietro il Teatro di Ponte a Moriano, alle ore 8.30. La quota di partecipazione è di 10 EUR per i soci CAI e i bambini sotto i 12 anni, 15 EUR per tutti gli altri.

In caso di condizioni meteo non favorevoli la gita sarà rinviata ad altra data.

Mar 262017
 

Il Gruppo Speleologico Lucchese del CAI organizza una escursione speleologica guidata (detta Speleogita) alla Tana delle Fate di Soraggio, il prossimo 9 Aprile, Domenica.

La TANA DELLE FATE DI SORAGGIO è situata a quota 860m slm in località Seminabbia nell’Alpe di Ripa nei pressi dell’abitato di Villa Soraggio nel territorio comunale di Sillano. Lo sviluppo reale noto ad oggi supera il chilometro per un dislivello compreso tra +5m e -6m rispetto all’ingresso.

 

Info utili:

  • Quando e dove ci troviamo per partire? Alle 8.30 di Domenica 9 Aprile nel parcheggio alle spalle del Teatro di Ponte a Moriano. Clicca qui per la mappa.
  • Quanto costa? 10 EURO per i soci CAI e bambini sotto i 12 anni, 15 EUR per tutti gli altri.
  • Come mi iscrivo? Puoi mandare un email a info@gslucchese.it oppure telefonare a Marco 3899727655
  • Come arrivo alla Grotta? Con la macchina da Ponte a Moriano alle vasche di Villa Soraggio (Sillano), poi a piedi per circa mezz’ora fino all’ingresso della grotta.
  • Come mi devo vestire? Abbigliamento pesante e da “battaglia” protetto da tute da meccanico e/o tute da ginnastica. Ai piedi scarpe da trekking ed alle mani guanti da lavoro. Ricambio completo per il ritorno.
  • .. e le attrezzature? Sono fornite dal G.S.L. e sono comprese nella quota di iscrizione.
  • .. e per il mangiare? Porta un panino per fermare i morsi della fame e un po’ d’acqua da bere. A fine gita andiamo a cena tutti insieme. Confermaci la tua presenza al momento dell’iscrizione.
  • Se sono minorenne? Ti devi far accompagnare da un maggiorenne!
  • Devo essere esperto? No! Il percorso è semplice e alla portata di tutti!